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ANTOmusic's the best lover 5月26日 FIRE-DMentre tornavo a casa la tangenziale era poco trafficata e c'era quell'atmosfera surreale data dal sole e dalla pioggia quando sono presenti nello stesso momento. Anche io mi sentivo un po' ambivalente: un po' di dispiacere, un po' di serenità. Per la prima volta da tempo immemore però, ho ricominciato a sentirmi padrone della mia vita. 2月5日 Takin' offSolo stasera realizzo quanto sono contento. Questo concerto a Londra è un piccolo sogno, una piccola soddisfazione personale che prende vita. E mi rendo conto che mi viene tutto naturale, mi sento perfettamente a mio agio, non ho timori ma solo la voglia di andare, di fare. Ancora una volta mi sento fortunato e grato. 2月2日 Io sono uno di quelliIo sono uno di quelli che hanno sempre nostalgia di tutto
Uno di quelli che si dispiacciono nel sentirsi delusi
Uno che ci crede con ogni cellula fino a perdere la bussola
Io sono uno di quelli pieni di tenacia, una tenacia che diventa quasi un'ossessione
Io sono uno di quelli che dicono basta ma vanno avanti con una piccola speranza nel cuore
Uno di quelli che si sentono stupidi e piccoli di fronte a chi esercita il suo fascino
Uno che non la smette fino a che non è proprio finita
Uno che si fa male, male da morire, ma non si vergogna a mostrare le sue unghie mangiate e i suoi occhi rossi e stanchi
Io sono uno di quelli ingenui
Uno di quelli che non impareranno mai
Uno che quando mente viene tradito dalla sua voce e dal suo sguardo
Uno di quelli che provano ad inventarsi strategie ma con scarso risultato
Io sono uno di quelli che vogliono poche cose, ma quelle poche cose le hanno chiare davanti agli occhi
Uno di quelli che si innamorano con difficoltà, ma quando succede è una tempesta
Uno che perdona sempre, anche calpestandosi
Uno che non vuole odiare perchè proprio non ce la fa
Io sono uno di quelli che hanno un cuore gigante
Uno di quelli lenti a capire
ma che quando capiscono
difficilmente tornano indietro.
1月12日 panta reiOh, come scorre l'acqua sotto i ponti.
Cammini, vedi strade nuove, ti lasci ubriacare.
E intanto scorre l'acqua sotto i ponti. A volte è silenziosa, altre volte ha l'impeto di una furia.
Un buon libro, una città che non conosci. La musica. E i telefoni che squillano, e la posta che arriva.
Scorre acqua sotto i ponti.
Progetti che si concretizzano, ancora biglietti aerei.
Calore, tanti volti amici. Abbracci, strette di mano. Fotografie da scattare, fotografie da riguardare.
Domattina la sveglia suonerà.
Oh, come scorre l'acqua sotto i ponti. 12月3日 beata solitudineBeata solitudine
che ti fa sentire la voce di tutto quello che normalmente non parla
che ti culla e ti riempie di fumo
e ti insegna a non guardare l'orologio
e ti calma il respiro
e ti fa vedere il buono
dopo tanti pensieri cattivi.
12月1日 stato psicologico alteratoNera e densa come il petrolio
la rabbia attanaglia ogni secondo
ogni respiro
ogni movimento.
I pensieri si fanno cattivi.
Lo specchio non ti riconosce
e cambi faccia
nella speranza che la furia si dimentichi di te.
Non serve urlare
non serve tirare pugni contro il muro
non serve sudare.
L'aria è scura e torbida.
I muscoli restano tesi.
Per quanto ci provi
non è affatto il momento di resistere.
11月13日 Notte di plenilunioIl cavaliere torna in patria.
L'armatura non brilla più è ammaccata, squarciata e adesso lo sente il suo peso. Ha percorso centinaia di kilometri ha attraversato boschi, vallate scalato montagne fissato il cielo scuro in mille notti solitarie per andare a combattere una guerra estenuante in nome di un supremo ideale. Ha incassato i colpi nemici con dignità e stoicismo Guardato l'avversario dritto negli occhi senza paura Sferrato attacchi con vigore e passione in nome di un abbagliante ideale. Ha affrontato i momenti di disfatta orgoglioso di sentirsi vulnerabile. Logorato, stanco, esausto senza più un cavallo ha trascinato il suo implacabile cuore fino a tornare qui. Lascia cadere in terra quel che resta delle sue armi. Mentre si spoglia del metallo consumato vede lividi e ferite sulle sue braccia sulle sue gambe sul suo petto. Osserva con calma stanca il luogo che lo circonda e non ricorda più da quanto tempo sia partito, per quale motivo abbia galoppato fino all'altro capo del mondo. Si domanda se gli ideali dietro a questa grande impresa siano stati davvero così importanti perchè ora che si trova solo con se' stesso niente sembra avere più un significato. Si chiede se mai tornerà a sentire quella forza barbara che pulsa tra le costole quel ribollire del sangue quella meraviglia di intenti. Ci sarà un'altra causa per la quale combattere? Ci sarà un'altra sacra chiamata alle armi? Non ora, non più. La sconfittà è ineluttabile. Questo cavaliere adesso non ha più la forza di stare in guerra. Questo cavaliere vuole solo sprofondare in un lungo sonno che gli conceda un po' di riposo. Questo cavaliere desidera solo buio e silenzio. |
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